ferita dell’aorta toracica discendente

11 December 2010

ferita dell’aorta toracica discendente:

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emotorace sinistro da ferita del cuore

20 October 2010

ferita del cuore

un caso eccezionale, il paziente e’ vivo e sta bene!!


la forza dei soldi, intramoenia, no comment

9 September 2010

Lunedi’ diagnosi di tumore del sigma-retto, sabato mattina (della stessa settimana) intervento chirurgico (a pagamento, intramoenia) nello stesso ospedale;
e’ una efficienza da applaudire, per il resto no comment.

Quando sara’ possibile la stessa efficienza anche per i comuni mortali?

Riflessioni:
1-esami ematici pre-operatori fatti saltando la fila,
2-esami strumentali pre-operatori fatti saltando la fila,
3-consulenza saltando la fila,
4-letto in reparto disponibile subito,
5-sala operatoria disponibile subito,
6-anestesista disponibile subito,
7-equipe infermieristica disponibile subito,

il tutto pagando solo l’equipe operatoria:
1-chirurgo
2-aiuto chirurgo
3-anestesista
4-tre infermieri.

Sarebbe opportuno che questa efficienza possa essere disponibile per tutti i pazienti affetti da tumore maligno.

Sorge spontanea una domanda:
tutti quelli operati oltre questi tempi hanno lo stesso risultato? e’ possibile ipotizzare un danno da risarcire per quelli operati oltre la settimana dalla diagnosi?

no comment


la prevenzione degli errori in sala operatoria

19 July 2010

la prevenzione degli errori in sala operatoria

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la fiducia e’ cieca

25 June 2010

il rapporto tra medico e paziente si basa sulla fiducia, fiducia cieca;

nessuno valuta la qualificazione professionale, qualsiasi chirurgo puo’ dire al paziente di poterlo operare al polmone anche senza essere qualificato per farlo e quindi farlo;

il principio su cui si basa questo comportamento e’ :
“Ogni essere umano e’ libero di scegliersi il proprio curante-chirurgo e di conseguenza di correre eventuali rischi. Alcuni eventi post-operatori non soddisfacenti , su richiesta dell’interessato, possono attivare indagini interne o della magistratura, che potrebbero permettere di risolvere alcuni aspetti critici.”

Attualmente ogni sforzo e’ orientato a perfezionare l’organizzazione per “prevenire” – “contrastare” gli errori medici (il rischio clinico, si alzano muri per evitare l’errore medico) ma nessuno si preoccupa della qualificazione professionale;

l’anello debole del “rischio clinico” e’ la qualificazione professionale!

In caso di denuncia si valuta quello che e’ stato fatto a prescindere dalla qualificazione professionale, si dovrebbe introdurre qualche correttivo del tipo:
-quali interventi chirurgici sono autorizzati in un certo ospedale?
-quali interventi chirurgici sono autorizzati a “quel chirurgo” in “quella struttura” ?

Questo si chiama avere la licenza di …. per fare ….., non e’ fantasia, esiste negli Stati Uniti ( the American Board of Surgery ) dove ogni 5 anni il chirurgo deve rinnovare, con un esame, la licenza per poter continuare a fare quegli interventi chirurgici previsti dalla licenza!!!!!

Bisognerebbe che la politica cominciasse a definire quali sono i limiti di prestazioni dei singoli Ospedali per garantire i cittadini sul risultato o quanto meno definire le garanzie delle prestazioni
professionali, attualmente tutti possono fare tutto!!!!
………….


gestione ferie estive

2 May 2010

13+1 medici di ospedale azienda,

sudditi?

organizzazione?

quello che e’ giusto e’ giusto (nell’interesse dei pazienti)!

…chi volesse puo’ copiare!


lo pneumotorace spontaneo nell’adulto, il drenaggio toracico, 10 Aprile 2010, Firenze

7 February 2010

Egregi colleghi,

vi comunico, con preghiera di diffusione, che il 10 Aprile 2010 si terra’

a Firenze, presso l’aula Muntoni dell’ospedale “San Giovanni di Dio”,

il corso di aggiornamento su “Lo pneumotorace spontaneo nell’adulto”.

Il corso e’ a numero chiuso, 50 posti sono riservati ai medici e 50 agli infermieri.

Sono stati richiesti i crediti ECM.

Lo pneumotorace spontaneo nell’adulto e’ frequente e non sempre si hanno idee chiare sull’argomento.
Il corso ha come obiettivo di aggiornare le conoscenze sull’argomento, in particolare puntualizzare il percorso diagnostico-terapeutico utilizzando come strumento l’uso di linee-guida.
Molte figure professionali sono coinvolte nella diagnosi e trattamento dello pneumotorace spontaneo nell’adulto:
· il medico di famiglia,
· l’infermiere del DEA,
· il medico del DEA,
· l’infermiere del reparto di medicina interna,
· il medico del reparto di medicina interna,
· il chirurgo,
· l’infermiere del reparto di chirurgia,
· l’infermiere di sala operatoria.

Il fulcro dell’argomento e’ il drenaggio toracico e la sua gestione perche’ la maggior parte dei casi si risolvono con questa procedura.
L’autonomia professionale dell’infermiere pone il problema di quali sono le competenze sull’argomento e su quali azioni c’e’ piena autonomia decisionale.
Nel 2004 si e’ svolto il primo corso di aggiornamento sull’argomento, nel 2010 si rinnova il corso a 6 anni di distanza per evidenziare lo stato dell’arte e riflettere sulle novita’ intercorse negli ultimi 5 anni.

Sito web del programma:

Lo pneumotorace spontaneo nell’adulto, 2010

Cordiali saluti,

Dott. Felice Apicella